Marche di mietitrebbie: 9 produttori da conoscere in Italia
CLAAS, New Holland, John Deere, Laverda e Case IH sono alcuni dei marchi di mietitrebbie più conosciuti in Italia. A questi si aggiungono Fendt, Massey Ferguson, DEUTZ-FAHR e produttori più di nicchia come Sampo-Rosenlew.
Ma non esiste una marca di mietitrebbia migliore in assoluto. La scelta dipende dalla superficie da raccogliere, dalle colture, dalla conformazione dei terreni, dalla qualità della paglia richiesta, dalla capacità di lavoro necessaria e dalla disponibilità di ricambi e assistenza nella propria zona.
In Italia c'è inoltre un fattore particolarmente importante: la pendenza. Accanto alle grandi mietitrebbie ad alta capacità utilizzate nelle pianure cerealicole, il mercato italiano ha sviluppato una lunga tradizione di mietitrebbie autolivellanti, progettate per continuare a lavorare efficacemente anche sui terreni collinari. La tecnologia di autolivellamento per forti pendenze ha infatti una lunga storia industriale proprio in Italia.
Vediamo quindi nove marche di mietitrebbie da conoscere se si sta valutando l'acquisto di una macchina nuova o di una mietitrebbia usata.
Marche di mietitrebbie a confronto
| Marca | Serie e modelli da conoscere | Sistema di trebbiatura/separazione | Particolarmente interessante per |
|---|---|---|---|
| CLAAS | LEXION, TRION, EVION | Ibrido e scuotipaglia | Ampia gamma, alte prestazioni, versioni per pendenze |
| New Holland | CR, CX, CH, TC | Twin Rotor, convenzionale e ibrido | Ampia scelta, mais, cereali e versioni Laterale/Hillside |
| John Deere | X9, S7, T5, T6 | Doppio rotore, singolo rotore e scuotipaglia | Automazione e ampia scelta di sistemi |
| Laverda | M Series, AL Quattro e modelli storici | Convenzionale e autolivellante | Mercato dell'usato e terreni collinari |
| Case IH | AF, Axial-Flow | Rotore singolo | Elevata capacità e tecnologia assiale |
| Fendt | IDEAL e precedenti serie C/L | Rotori; scuotipaglia nei modelli precedenti | Alte prestazioni e contoterzisti |
| Massey Ferguson | Beta AL4, Beta, Activa S, Activa | Scuotipaglia | Aziende italiane e raccolta in pendenza |
| DEUTZ-FAHR | C9300, C7000, C6000 | Scuotipaglia | Trebbiatura convenzionale e versioni Balance |
| Sampo-Rosenlew | Comia | Scuotipaglia e sistema ibrido | Aziende che cercano macchine meno comuni e relativamente compatte |
1. Mietitrebbie CLAAS

CLAAS è uno dei produttori europei maggiormente associati alle mietitrebbie e offre una gamma molto ampia, dalle macchine relativamente compatte fino alle mietitrebbie ad altissima capacità.
Le serie principali da conoscere sono EVION, TRION e LEXION.
EVION si rivolge principalmente alle aziende che cercano una macchina compatta e convenzionale. TRION copre una fascia molto ampia di applicazioni, mentre LEXION rappresenta la gamma ad alte prestazioni.
Quale mietitrebbia CLAAS bisogna conoscere?
La serie più rappresentativa è la CLAAS LEXION.
Per la stagione 2026, CLAAS ha aggiornato la gamma LEXION. Al vertice si trova la LEXION 8900 TERRA TRAC, con una potenza massima di 790 CV e un serbatoio granella fino a 18.000 litri.
Le LEXION di fascia alta utilizzano il sistema APS SYNFLOW HYBRID, che combina la trebbiatura a tamburo con la separazione secondaria tramite rotori.
Perché CLAAS è interessante per il mercato italiano?
La gamma è particolarmente ampia e consente di scegliere tra sistemi convenzionali e ibridi.
Per l'Italia è inoltre interessante la disponibilità di configurazioni dedicate ai terreni non pianeggianti. Nella gamma LEXION italiana figura, ad esempio, la LEXION 7700 MONTANA, sviluppata per mantenere le prestazioni anche in presenza di pendenze.
Sul mercato dell'usato sono molto diffuse anche generazioni precedenti di LEXION, TUCANO e DOMINATOR.
Serie CLAAS da conoscere: LEXION, TRION, EVION, TUCANO e DOMINATOR.
2. Mietitrebbie New Holland

New Holland è uno dei marchi di mietitrebbie più conosciuti e diffusi sul mercato italiano. Il produttore offre diverse tecnologie di raccolta, dalle mietitrebbie convenzionali fino alle macchine ibride e ai modelli ad alta capacità con sistema a doppio rotore.
Tra le gamme da conoscere troviamo CR, CX, CH e TC, oltre alle versioni Laterale & Hillside sviluppate per lavorare su terreni in pendenza.
Quale mietitrebbia New Holland bisogna conoscere?
Il modello di punta della gamma è la New Holland CR11.
La CR11 utilizza la tecnologia Twin Rotor con due rotori longitudinali ed è progettata per aziende agricole e contoterzisti che richiedono un'elevata capacità di raccolta.
La macchina offre una potenza massima di 775 CV e un serbatoio granella da 20.000 litri.
Subito sotto si posiziona la New Holland CR10, con una potenza massima di 635 CV e un serbatoio da 16.000 litri.
Perché New Holland è interessante in Italia?
Per il mercato italiano non sono interessanti solamente le grandi CR. Le serie CX5 e CX6 Laterale & Hillside sono state sviluppate specificamente per lavorare su terreni collinari e rappresentano quindi una soluzione particolarmente rilevante in molte aree agricole italiane.
La gamma New Holland consente inoltre di lavorare con diverse colture e configurazioni di raccolta, rendendo il marchio interessante sia per aziende cerealicole sia per realtà che necessitano di maggiore versatilità durante la stagione.
Serie New Holland da conoscere: CR11, CR10, CR, CX, CH, TC e precedenti serie TX.
3. Mietitrebbie John Deere

John Deere è uno dei produttori di macchine agricole più conosciuti al mondo e offre una gamma di mietitrebbie adatta a esigenze molto diverse, dalle aziende che preferiscono un sistema convenzionale fino alle grandi realtà che cercano elevate capacità di raccolta.
Le gamme principali da conoscere sono T5, T6, S7 e X9.
Quale mietitrebbia John Deere bisogna conoscere?
Al vertice della gamma si trova la John Deere X9 1100.
La X9 utilizza un sistema di trebbiatura e separazione a doppio rotore e raggiunge una potenza massima di circa 700 CV. Il serbatoio granella della configurazione attuale ha una capacità di 16.200 litri, mentre la velocità di scarico può arrivare a 186 litri al secondo.
Per il Model Year 2027 John Deere ha inoltre annunciato la disponibilità di un serbatoio granella più grande da 19.400 litri.
Perché John Deere è interessante in Italia?
Uno dei principali vantaggi di John Deere è la varietà delle tecnologie disponibili. Le serie T5 e T6 adottano un'impostazione orientata alla trebbiatura convenzionale e alla gestione della paglia, mentre le S7 e X9 sono pensate per aziende che richiedono maggiore capacità e automazione.
Questa varietà permette di scegliere una mietitrebbia in funzione della superficie aziendale, delle colture e della produttività richiesta, invece di essere vincolati a un'unica tecnologia di trebbiatura.
Serie John Deere da conoscere: X9, S7, T5, T6 e precedenti serie T e S.
4. Mietitrebbie Laverda

Laverda occupa una posizione particolare nel mercato italiano delle mietitrebbie. Il marchio nasce a Breganze, in Veneto, ed è strettamente legato alla storia della meccanizzazione agricola italiana e allo sviluppo di macchine adatte anche ai terreni collinari.
Numerose mietitrebbie Laverda continuano ancora oggi a essere presenti sul mercato italiano dell'usato.
Quale mietitrebbia Laverda bisogna conoscere?
Tra le macchine più riconoscibili sul mercato dell'usato troviamo le serie M, con modelli come Laverda M304, M306 e M400, oltre alle versioni AL Quattro e alle precedenti serie 3000.
Particolarmente interessanti per il mercato italiano sono le versioni autolivellanti, sviluppate per mantenere una maggiore stabilità e regolarità di lavoro sui terreni in pendenza.
Perché Laverda è interessante in Italia?
Laverda mantiene una particolare rilevanza grazie alla sua lunga presenza sul mercato nazionale e alla diffusione delle sue mietitrebbie nelle aziende italiane.
Per chi valuta una Laverda usata, il prezzo di acquisto può essere interessante, ma è importante considerare attentamente le condizioni della singola macchina, la manutenzione effettuata e la disponibilità di ricambi e assistenza per il modello specifico.
Modelli Laverda da conoscere: M304, M306, M400, AL Quattro e precedenti serie 3000.
5. Mietitrebbie Case IH

Case IH è uno dei marchi maggiormente associati alla tecnologia di trebbiatura assiale. Il sistema Axial-Flow rappresenta da decenni uno degli elementi distintivi delle mietitrebbie del produttore.
A differenza di una mietitrebbia convenzionale con battitore e scuotipaglia, le macchine Case IH utilizzano un rotore longitudinale per la trebbiatura e la separazione del prodotto.
Quale mietitrebbia Case IH bisogna conoscere?
Il modello di riferimento della nuova generazione è la Case IH AF10.
La AF10 utilizza un sistema a rotore singolo e raggiunge una potenza massima di 775 CV. Il serbatoio granella ha una capacità di 20.000 litri, mentre la velocità di scarico può raggiungere circa 210 litri al secondo.
Subito sotto si trova la Case IH AF9, con una potenza massima di circa 635 CV e un serbatoio granella da 16.000 litri.
Perché Case IH è interessante in Italia?
Case IH è particolarmente interessante per aziende agricole e contoterzisti che cercano un'elevata capacità di raccolta e preferiscono la tecnologia a rotore singolo.
Oltre alle nuove AF9 e AF10, il mercato dell'usato offre numerose generazioni di mietitrebbie Axial-Flow, rendendo possibile scegliere tra modelli di diverse dimensioni, potenze e fasce di prezzo.
Serie Case IH da conoscere: AF, Axial-Flow 260, 250, 160 e generazioni precedenti.
6. Mietitrebbie Fendt

Fendt è conosciuta soprattutto per i suoi trattori, ma il marchio è presente anche nel segmento delle mietitrebbie ad alta capacità con la gamma Fendt IDEAL.
Le mietitrebbie IDEAL vengono prodotte nello stabilimento AGCO di Breganze, in Italia, uno dei principali centri europei del gruppo dedicati alle macchine da raccolta.
Quale mietitrebbia Fendt bisogna conoscere?
Il modello di punta è la Fendt IDEAL 10T.
La mietitrebbia utilizza due rotori Helix e raggiunge una potenza massima di circa 790 CV. Il serbatoio granella può arrivare a 17.100 litri.
La lettera T identifica le versioni cingolate, sviluppate per aumentare la superficie di contatto con il terreno e contenere la pressione esercitata dalla macchina.
Perché Fendt è interessante in Italia?
La Fendt IDEAL è rivolta soprattutto alle grandi aziende agricole e ai contoterzisti che devono raccogliere superfici importanti in finestre temporali relativamente brevi.
Il collegamento con il mercato italiano è inoltre particolarmente forte perché le mietitrebbie IDEAL vengono prodotte nello stabilimento di Breganze.
Serie Fendt da conoscere: IDEAL e, sul mercato dell'usato, precedenti serie C, L ed E.
7. Mietitrebbie Massey Ferguson

Massey Ferguson offre una gamma particolarmente interessante per il mercato italiano perché comprende mietitrebbie convenzionali a scuotipaglia e soluzioni sviluppate specificamente per lavorare su terreni in pendenza.
Tra le serie da conoscere troviamo Beta AL4, Beta, Activa S e Activa.
Quale mietitrebbia Massey Ferguson bisogna conoscere?
Per il mercato italiano uno dei modelli più interessanti è la Massey Ferguson Beta 7360 AL4.
Si tratta di una mietitrebbia a cinque scuotipaglia con una potenza massima di circa 306 CV e un serbatoio granella da 8.600 litri.
Il sistema autolivellante è progettato per compensare forti pendenze e mantenere gli organi di trebbiatura e pulizia in una posizione più favorevole durante il lavoro.
Perché Massey Ferguson è interessante in Italia?
Le serie Activa, Activa S e Beta rappresentano un'alternativa alle grandi mietitrebbie a rotore per aziende che preferiscono un sistema convenzionale a scuotipaglia.
La Beta AL4 è particolarmente rilevante per il mercato italiano grazie alla capacità di lavorare su terreni collinari, un'esigenza importante in molte aree cerealicole del Paese.
Serie Massey Ferguson da conoscere: Beta AL4, Beta, Activa S e Activa.
8. Mietitrebbie DEUTZ-FAHR

DEUTZ-FAHR propone mietitrebbie con un'impostazione prevalentemente convenzionale e continua a puntare sul sistema a scuotipaglia.
Queste macchine possono essere interessanti per aziende che cercano un equilibrio tra capacità di raccolta, semplicità tecnica e qualità della paglia.
Quale mietitrebbia DEUTZ-FAHR bisogna conoscere?
La serie di riferimento è la DEUTZ-FAHR C9300.
La gamma comprende modelli come C9306 TS e C9306 TSB e dispone di un serbatoio granella con una capacità fino a circa 10.500 litri.
Il sistema di trebbiatura è progettato per effettuare una parte consistente della separazione prima che il prodotto raggiunga gli scuotipaglia.
Perché DEUTZ-FAHR è interessante in Italia?
Per il mercato italiano sono particolarmente interessanti le configurazioni dotate del sistema Balance, sviluppato per compensare l'inclinazione della macchina durante il lavoro su terreni in pendenza.
DEUTZ-FAHR può quindi rappresentare un'alternativa interessante per aziende che preferiscono una mietitrebbia convenzionale e non necessitano della capacità delle più grandi macchine a rotore o ibride.
Serie DEUTZ-FAHR da conoscere: C9300, C7000, C6000 e precedenti serie 60.
9. Mietitrebbie Sampo-Rosenlew

Sampo-Rosenlew è un produttore finlandese meno diffuso in Italia rispetto ai principali marchi internazionali, ma offre una gamma di mietitrebbie destinata a diverse tipologie di aziende agricole.
La principale famiglia di prodotti è la Comia, disponibile in diverse dimensioni e configurazioni.
Quale mietitrebbia Sampo-Rosenlew bisogna conoscere?
Tra i modelli più grandi della gamma troviamo la Sampo-Rosenlew Comia C24 2Roto.
La macchina utilizza due rotori per la separazione secondaria ed è equipaggiata con un motore AGCO Power da circa 300 CV. Il serbatoio granella ha una capacità di 10.000 litri.
La gamma Comia comprende anche modelli più compatti basati su un sistema convenzionale a scuotipaglia.
Perché Sampo-Rosenlew è interessante in Italia?
Sampo-Rosenlew è una marca di nicchia rispetto a CLAAS, New Holland o John Deere, ma può rappresentare un'alternativa interessante soprattutto sul mercato europeo delle mietitrebbie usate.
Proprio per la minore diffusione del marchio in Italia, prima dell'acquisto è particolarmente importante verificare la disponibilità di ricambi e assistenza specializzata nella propria zona.
Serie Sampo-Rosenlew da conoscere: Comia C6, C8, C10, C12, C14, C20 e C24.
Domande frequenti sulle mietitrebbie
Quali sono le principali marche di mietitrebbie in Italia?
Tra le principali marche di mietitrebbie presenti sul mercato italiano troviamo CLAAS, New Holland, John Deere, Case IH, Fendt, Massey Ferguson e DEUTZ-FAHR.
Laverda mantiene inoltre una particolare importanza in Italia grazie alla sua lunga storia nel settore e alla diffusione delle sue macchine sul mercato dell'usato. Produttori come Sampo-Rosenlew sono meno comuni, ma possono comunque essere presenti sul mercato europeo delle mietitrebbie usate.
La diffusione del marchio non dovrebbe essere l'unico criterio di scelta: assistenza locale, disponibilità dei ricambi e presenza di concessionari specializzati possono essere altrettanto importanti.
Qual è la migliore marca di mietitrebbia?
Non esiste una migliore marca di mietitrebbia in assoluto. La scelta dipende dalla superficie da raccogliere, dalle colture, dalla resa media, dalla conformazione del terreno, dalla qualità della paglia richiesta, dalla capacità di lavoro necessaria e dal budget disponibile.
Una grande azienda cerealicola o un contoterzista può privilegiare macchine ad alta capacità come CLAAS LEXION, New Holland CR, John Deere X9, Case IH AF o Fendt IDEAL.
Per aziende più piccole o per chi attribuisce particolare importanza alla qualità della paglia, una mietitrebbia convenzionale a scuotipaglia può invece essere più adatta. Sui terreni collinari, inoltre, la presenza di un sistema autolivellante può essere più importante della potenza massima del motore.
Qual è la mietitrebbia più grande?
Dipende dal parametro utilizzato. Potenza, capacità del serbatoio granella, larghezza della testata e produttività oraria non indicano necessariamente la stessa cosa.
Tra le macchine descritte in questa guida, la New Holland CR11 e la Case IH AF10 dispongono entrambe di un serbatoio granella da 20.000 litri e raggiungono una potenza massima di circa 775 CV.
La CLAAS LEXION 8900 TERRA TRAC e la Fendt IDEAL 10T raggiungono invece circa 790 CV, con capacità del serbatoio granella rispettivamente fino a 18.000 e 17.100 litri.
Questi valori non costituiscono però una classifica assoluta delle prestazioni. La produttività reale dipende anche da coltura, resa, umidità, testata utilizzata, condizioni del terreno e regolazioni della macchina.
Qual è la differenza tra una mietitrebbia a rotore e una a scuotipaglia?
In una mietitrebbia convenzionale, il prodotto viene generalmente trebbiato da un battitore e passa successivamente sugli scuotipaglia, che separano la granella rimasta nella paglia.
Una mietitrebbia a rotore utilizza invece uno o più rotori longitudinali per svolgere la trebbiatura e/o la separazione. Questa tecnologia viene spesso utilizzata sulle macchine progettate per ottenere elevate capacità di raccolta.
Le mietitrebbie a scuotipaglia rimangono particolarmente interessanti quando si dà priorità alla qualità della paglia e a un sistema di trebbiatura più tradizionale.
Esistono inoltre mietitrebbie ibride, che combinano la trebbiatura tramite battitore con una successiva separazione mediante rotori.
Quali marche producono mietitrebbie a rotore?
Case IH è particolarmente conosciuta per il sistema Axial-Flow a rotore singolo.
Le mietitrebbie New Holland CR utilizzano il sistema Twin Rotor con due rotori longitudinali, mentre la John Deere X9 adotta un sistema a doppio rotore.
Le Fendt IDEAL utilizzano uno o due rotori Helix a seconda del modello. CLAAS adotta invece sulle LEXION di maggiore capacità una soluzione ibrida, nella quale la trebbiatura primaria è seguita dalla separazione tramite rotori.
Che cos'è una mietitrebbia autolivellante?
Una mietitrebbia autolivellante dispone di un sistema che modifica automaticamente l'assetto della macchina durante il lavoro su un terreno inclinato.
L'obiettivo è mantenere il corpo della mietitrebbia il più possibile vicino alla posizione orizzontale, consentendo agli organi di trebbiatura, separazione e pulizia di lavorare in condizioni più uniformi.
Questa tecnologia è particolarmente importante in Italia, dove numerose aree cerealicole si trovano su terreni collinari.
Quale mietitrebbia scegliere per terreni in pendenza?
Per lavorare su terreni con pendenze significative è consigliabile valutare una mietitrebbia sviluppata specificamente per questo tipo di condizioni.
Tra le soluzioni rilevanti per il mercato italiano troviamo la Massey Ferguson Beta AL4, alcune configurazioni CLAAS MONTANA, le New Holland Laterale & Hillside e le versioni DEUTZ-FAHR Balance. Sul mercato dell'usato sono inoltre presenti diverse mietitrebbie Laverda autolivellanti.
La pendenza massima dichiarata dal produttore non dovrebbe essere l'unico parametro di confronto. Anche stabilità, trazione, distribuzione del peso, dimensioni della testata e caratteristiche degli appezzamenti hanno un ruolo importante.
Cosa controllare prima di comprare una mietitrebbia usata?
Quando si acquista una mietitrebbia usata, le condizioni della singola macchina sono spesso più importanti del marchio.
È consigliabile verificare attentamente ore motore e ore di trebbiatura, cronologia della manutenzione, stato di battitore e controbattitore, rotori o scuotipaglia, crivelli, elevatori, coclee, cuscinetti, cinghie, catene, trinciapaglia, testata, pneumatici o cingoli, impianto idraulico ed elettronica.
Bisogna inoltre controllare eventuali riparazioni strutturali e verificare la disponibilità e il costo dei ricambi per il modello specifico.
Quando possibile, è preferibile far ispezionare la macchina da un tecnico specializzato e verificarne il funzionamento prima dell'acquisto.
Meglio comprare una mietitrebbia nuova o usata?
La scelta dipende principalmente dalla superficie raccolta ogni anno, dal livello di utilizzo previsto e dal capitale disponibile.
Per una grande azienda agricola o un contoterzista, una mietitrebbia nuova può offrire maggiore produttività, tecnologie più recenti, automazione, garanzia e un minore rischio di fermi macchina imprevisti.
Per aziende che utilizzano la mietitrebbia per un numero relativamente limitato di ore all'anno, una mietitrebbia usata in buone condizioni può invece offrire un costo di proprietà sensibilmente inferiore.
L'obiettivo dovrebbe essere acquistare una macchina con capacità sufficiente per completare la raccolta nella finestra disponibile, senza necessariamente scegliere il modello più grande.
Quanto è importante la qualità della paglia nella scelta della mietitrebbia?
La qualità della paglia può essere un fattore determinante se viene raccolta, imballata, utilizzata in azienda o venduta.
Le mietitrebbie convenzionali a scuotipaglia sono spesso considerate particolarmente adatte quando si desidera preservare una paglia lunga e facilmente imballabile.
Le macchine a rotore e ibride possono offrire capacità di raccolta superiori, ma il trattamento della paglia varia in funzione del sistema utilizzato, delle condizioni della coltura e delle regolazioni della mietitrebbia.
Se la paglia rappresenta una componente importante del valore del raccolto, il sistema di trebbiatura e separazione dovrebbe quindi essere valutato insieme alla potenza e alla produttività.
Quanto sono importanti assistenza e disponibilità dei ricambi?
Sono fattori fondamentali nella scelta di una mietitrebbia.
La raccolta avviene normalmente in una finestra temporale relativamente breve e un fermo macchina di diversi giorni può avere conseguenze economiche importanti.
Prima dell'acquisto è quindi opportuno verificare la presenza di un concessionario o di un'officina specializzata nella propria zona, la disponibilità dei ricambi più comuni e la capacità di ottenere rapidamente componenti meno frequenti.
Questo aspetto diventa ancora più importante quando si valuta una marca poco diffusa o una mietitrebbia usata di vecchia generazione.
Di che dimensione deve essere una mietitrebbia?
La dimensione corretta dipende principalmente dalla superficie da raccogliere, dalla resa delle colture, dal numero di giorni disponibili per la raccolta e dalla capacità logistica dell'azienda.
Una mietitrebbia troppo piccola può rallentare il lavoro e aumentare il rischio di ritardi dovuti alle condizioni meteorologiche. Una macchina molto più grande del necessario può invece comportare maggiori costi di acquisto, ammortamento, manutenzione e trasporto.
Anche larghezza della testata, dimensione degli appezzamenti, accessi ai campi, trasporto stradale e capacità dei rimorchi devono essere considerati nella scelta.
Quali colture bisogna considerare nella scelta della mietitrebbia?
La configurazione ideale della mietitrebbia cambia in base alle colture da raccogliere.
Per frumento, grano duro, orzo e altri cereali sono particolarmente importanti la qualità della trebbiatura, le perdite e la gestione della paglia. Per il mais assumono maggiore importanza la testata, la capacità di alimentazione e la gestione dei residui.
Nella raccolta del riso bisogna prestare particolare attenzione alla trazione, all'usura e alle configurazioni specifiche della macchina. Per girasole, colza e soia è invece importante verificare la disponibilità di testate e attrezzature adeguate.
Se una stessa azienda raccoglie diverse colture, versatilità e rapidità di conversione possono essere più importanti della massima produttività ottenibile in una singola coltura.
Come scegliere la marca di mietitrebbia giusta?
Il modo migliore è partire dalle esigenze concrete dell'azienda e solo successivamente confrontare i diversi produttori.
Superficie da raccogliere, colture, resa media, pendenza dei terreni, qualità della paglia, capacità necessaria, dimensione della testata, logistica, assistenza locale, disponibilità dei ricambi e budget sono tutti fattori che dovrebbero essere valutati prima di scegliere il marchio.
A quel punto è possibile confrontare in modo più concreto CLAAS, New Holland, John Deere, Laverda, Case IH, Fendt, Massey Ferguson, DEUTZ-FAHR e gli altri produttori.
Quando si acquista una macchina usata, infine, storia, manutenzione e condizioni della singola mietitrebbia possono contare più del marchio riportato sulla fiancata.